«

»

Mar 15

SPORT E DISABILITÁ: INSIEME SI VINCE!

Il giorno 8 marzo gli studenti delle classi seconde della Scuola Secondaria di I grado M. BUONARROTI hanno avuto l’occasione di incontrare Damiano Marini, un giovane dal sorriso accattivante, appassionatissimo di sport, che ha raccontato ai ragazzi la sua storia.  Damiano infatti,  in seguito  ad  un incidente motociclistico, ha riportato gravi lesioni al midollo spinale che lo hanno  costretto su  una sedia a rotelle.  Dopo un iniziale  periodo  di scoraggiamento, ha confidato alla giovanissima platea, non si è voluto rassegnare all’immobilità e ha scelto una strada impegnativa,  fatta di fisioterapia e allenamento sportivo in bicicletta, per riconquistare la propria autonomia nel lavoro e nel tempo libero. Estroverso e divertente, Damiano ha conquistato subito la simpatia e l’attenzione dei ragazzi, che gli hanno rivolto molte domande sulla sua condizione e su come le sue abitudini di vita siano cambiate dopo l’incidente. Il messaggio è stato forte e chiaro:
LO SPORT E’ UN TERRENO IN CUI VALORIZZARE TUTTE LE DIVERSITA’, abbina l’attività fisica con quella ricreativa, favorisce la salute, la longevità, il benessere fisico e psicologico di ogni individuo. Come sottolineato dal Consiglio dell’Unione Europea, lo sport è fonte e motore di inclusione sociale e viene riconosciuto come uno strumento eccellente per  l’integrazione  delle  diversità  e delle persone  a  rischio di emarginazione               .
Damiano ha illustrato ai nostri alunni le attività sportive svolte con grande soddisfazione personale e con risultati davvero straordinari dagli atleti paraolimpici con dei video davvero spettacolari, sottolineando che la “normalità” è un concetto molto labile e che solo tenendo sempre presente che esistono tante tipologie di persone, con caratteristiche ed esigenze diverse, potranno diventare davvero cittadini solidali e aperti ad accogliere le diverse istanze del mondo che li circonda.
Damiano ha poi accompagnato i ragazzi in palestra,  dove  ha messo  a loro  disposizione una carrozzina e la sua bicicletta, per sperimentare per esempio il basket e il ciclismo paraolimpici, e la proposta è stata accolta con vero entusiasmo.

Un  ringraziamento  particolare  va  agli  insegnanti che hanno promosso questo incontro  così significativo: le Prof.sse di educazione motoria Daniela Corinto, Micaela Drago, al Prof. A. Campitelli  e a tutto il corpo docenti che ha voluto trasmettere ai propri alunni quanto l’attività sportiva contribuisca in maniera determinante al benessere psico-fisico di ogni persona, in quanto coinvolge la sfera emotiva, quella socio-relazionale e, naturalmente, quella motoria, le quali inevitabilmente interagiscono con la funzione intellettiva.