La memoria che unisce: 27 gennaio 2026
In occasione della Giornata della Memoria, la classe 3D del nostro Istituto ha vissuto un’esperienza intensa e significativa grazie a un laboratorio speciale guidato da un gruppo di studenti del Liceo Scientifico “Galileo Galilei”. Un incontro tra pari che si è trasformato in un momento autentico di riflessione, condivisione e profonda emozione.
A raccontare e spiegare il significato di questa importante ricorrenza non sono stati adulti o docenti, ma ragazzi poco più grandi: giovani che hanno scelto di farsi testimoni attivi della memoria. Questo aspetto ha reso l’esperienza particolarmente coinvolgente. Il dialogo tra studenti, diretto e spontaneo, ha creato un clima di ascolto sincero e partecipato. Le parole sono nate da uno scambio tra coetanei, rendendo il messaggio ancora più forte e vicino.
Attraverso racconti, rievocazioni storiche, letture e riflessioni personali, i ragazzi delle superiori hanno guidato e sostenuto un percorso che ha permesso di comprendere non solo i fatti storici legati alla Shoah, ma soprattutto il valore profondo della memoria come responsabilità collettiva.
Il momento conclusivo del laboratorio è stato dedicato alla realizzazione delle “pietre di inciampo”: gli studenti, divisi in gruppi, hanno creato le loro pietre, trasformando un semplice oggetto in un simbolo potente di ricordo e rispetto. Un gesto concreto per rendere la memoria visibile, tangibile, viva.
È stata un’esperienza toccante e coinvolgente, capace di lasciare un segno profondo: ricordare non significa soltanto conoscere il passato, ma scegliere ogni giorno di costruire un futuro più consapevole e più umano.
La memoria, condivisa tra giovani, diventa un ponte: unisce generazioni vicine, rafforza il senso di comunità e ci ricorda che il compito di non dimenticare appartiene a tutti noi.





